lunedì 27 settembre 2010

Diario Milanese #14: The end is near

Ed anche questa settimana multitasking è finita. Il ritorno alla normalità è comunque rassicurante, ma devo dire mi mancheranno le riunioni, le discussioni, che cosa pubblichiamo? Che cosa pubblico? La fretta di scattar foto ( e puntualmente sbagliare, quante cose devo ancora imparare!), di correre da un posto all'altro e la voglia di estraniarsi da tutto in quei dieci minuti a luci basse di sfilata. Tante cose nel corso del tempo sono cambiate e cambieranno. Sfilate in piazza duomo, redazioni a porte aperte, defilé democratici aperti al pubblico, seppur tutto rimane fermo. La magrezza infinita delle modelle, la presunzione e la superbia di alcuni, l'esclusione di altri. E' un po' come quando si è fermi in treno in stazione e il treno accanto parte e ci sembra che siamo noi a muoverci. Ecco, io vorrei che anche il mio, il nostro treno, partisse e non solo l'altro al binario a fianco. Tanto è stato fatto, ma non arrendiamoci adesso. Perché il web ha ancora inviti in piedi o proprio nessun invito. Perché si sta difendendo a spada tratta la carta stampata. Perché non capisco come ogni elemento di questo mondo debba sentirsi sembra minacciato e scatti subito la guerra. Sarà anche la nostra natura, maledetta evoluzione, ma credo che Darwin sarebbe d'accordo con me, che ci sono in gioco nuovi criteri di sopravvivenza e si uniscono in convivenza e scambio. 





Follow Student Flair



Bookmark and Share

Nessun commento:

Posta un commento