venerdì 12 novembre 2010

Guida ai colori #3

Quali colori usare per le varie parti del corpo?
Quando ci vestiamo dovremmo usare la stessa tecnica che usano i pittori nel creare chiaro scuri ma tranquille, è molto più facile e non richiede abilità artistiche. Basterà usare i colori scuri per le parti del corpo che vogliamo minimizzare e quelli chiari o sgargianti per quelle che vogliamo enfatizzare. Sappiamo che il nero snellisce, così vale per tutti i colori scuri, dal blu al marrone al verde scuro e il viola quindi se abbiamo i fianchi larghi e un seno non prosperoso dovremo indossare colori scuri dalla vita in giù che assottiglieranno le gambe e le faranno risaltare meno e la camicetta bianca per ingrandire il busto ridistribuendo le proporzioni. Attenzione però, i colori scuri vanno usati per minimizzare le forme non nascondere i difetti, quindi solo per snellire ciò che è più grosso e ridistribuire le proporzioni rendendo il corpo più armonioso. Se ci vergognassimo, per esempio del nostro seno piccolo e delle nostre spalle sottili, non illudiamoci di nasconderli sotto a una maglietta nera, anzi andremo a sbilanciare ancora di più la proporzione con i fianchi.
Per chiarire il concetto con delle immagini premetto che una donna con gambe magre e un seno prosperoso può essere assimilata alla forma del triangolo invertito (con punta verso il basso) e una donna con fianchi larghi e torace non molto ampio alla forma del triangolo o della pera.
Quanti colori indossare contemporaneamente?
Quando avevamo 17 anni io e la mia migliore amica ci siamo imposte la regola dei 3 colori: “Mai indossare più di 3 colori contemporaneamente… il jeans non conta.” Molto inesperte su tutto quello che riguardava la moda ma determinate a capirci qualcosa ci è sembrato il metodo alla nostra portata per vestirci decentemente. E ha funzionato! Ovviamente questi 3 colori dovranno stare bene tra di loro, non essere tre colori accesi, ma molto spesso uno scuro base e due chiari o uno chiaro e uno acceso.
Da sempre il total black ha salvato le più prive di fantasia o le più piene di complessi, la regola dei 3 colori è il passo in avanti per darci una disciplinata senza rischiare di diventare Arlecchino!



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